| by Gianni Gasparetto | No comments

17 Citazioni dei più grandi trader – Parte 2

Da un articolo di Justin Bennett

Vedi anche 17 Citazioni dei più grandi trader – Parte 1

10. Michael Carr

Don’t worry about what the markets are going to do, worry about what you are going to do in response to the markets.

Non preoccuparti di ciò che faranno i mercati, preoccupati di ciò che farai in risposta ai mercati.

Questa citazione è una delle più sottovalutate.

Prenditi un minuto per rileggere la citazione sopra e prenditi tempo per rifletterci, perché è una delle dichiarazioni più profonde, ma semplici, che io abbia mai letto sul trading.

Da trader dobbiamo imparare a reagire. È una delle poche professioni in cui vale la pena seguire le mosse piuttosto che anticiparle.


11. George Soros

It’s not whether you’re right or wrong that’s important, it’s how much money you make when you’re right and how much you lose when you’re wrong.

L’importante non è se hai ragione o torto, è quanti soldi fai quando hai ragione e quanti ne perdi quando sbagli.

Qual è la tua percentuale di gain? È superiore o inferiore al 50%?

Non importa, né che sia superiore o inferiore al 50%; non importa e basta!

Come ha sottolineato George Soros, ciò che conta è quanto guadagni quando hai ragione e quanto perdi quando sbagli. Questo è tutto. Tutto il resto è irrilevante.

Facciamo un semplice esempio.

Se la tua strategia ha un win rate di 70/30 (ogni 10 operazioni, i 7 sono vincenti e 3 perdenti) ciò significherebbe che la tua percentuale di gain è del 70%. Giusto?

No!

Se tu ogni volta che guadagni, incameri 1€ mentre quando lossi ne perdi 3€, ecco che a fine giornata avresti:

7 x 1 = 7€
3 x 3 = -9€
Totale -2€

Per cui l’importante non sono le percentuali, ma quanti soldi guadagni sul mercato.


12. Ed Seykota

Win or lose, everybody gets what they want from the market. Some people seem to like to lose, so they win by losing money.

Vincere o perdere, tutti ottengono ciò che vogliono dal mercato. Ad alcune persone sembra piacere perdere, quindi vincono perdendo denaro.

Prenditi un momento per assimilare questa citazione perché la devi rileggere più volte per comprendere appieno il suo significato.

Quello che Ed Seykota sta dicendo qui è che alcuni trader sono i peggiori nemici di se stessi. In effetti, direi che questo è vero per la maggior parte trader.

Molti di coloro che tradano rischiano troppo, operando troppo spesso e non facendo abbastanza “i compiti” prima di mettere a rischio i propri soldi. Ma la cosa peggiore è che quegli stessi trader iniziano a nutrirsi delle cattive abitudini che sviluppano, creando un circolo vizioso di perdite.

Lo stesso si può dire della vita in generale. Molte persone mancano della fiducia, della spinta, dell’ambizione, ecc. necessarie per raggiungere il successo nella scelta della loro impresa. Creano cattive abitudini attraverso discordie emotive e spesso vengono paralizzati da situazioni di pensiero eccessivo o dal dubbio sulle loro capacità.

Nel trading, devi essere sicuro al 100% di avere ciò che serve per diventare costantemente redditizio, ma rimanere abbastanza umile da sapere che il successo in questo business arriva solo a coloro che scelgono di imparare dai propri errori.


13. Paul Tudor Jones

Where you want to be is always in control, never wishing, always trading, and always, first and foremost protecting your butt. After a while size means nothing. It gets back to whether you’re making 100% rate of return on $10,000 or $100 million dollars. It doesn’t make any difference.

Dovresti voler essere sempre in una situazione in cui hai tutto sotto controllo e mai desiderare (di esserlo), fare trading sempre e sempre, proteggendo il tuo sedere. Dopo un po’ le dimensioni non significano nulla. Che tu stia realizzando un tasso di rendimento del 100% su $ 10.000 o $ 100 milioni di dollari, non fa alcuna differenza.

Tutto nel trading è relativo. Questo è particolarmente vero nel mercato Forex dove una valuta è forte mentre l’altra, come controparte, è debole.

Ma quando si tratta di profitti e perdite, si applicano le stesse regole di relatività.

Un rischio dell’1% su un conto da $ 10.000 equivale a un rischio dell’1% su un conto da $ 100 milioni. Sono entrambi l’uno per cento. L’importo in dollari è irrilevante.

C’è un’importante lezione da imparare qui, e ha tutto a che fare con il dimensionamento delle posizioni. Sento che troppi trader dicono cose come “ userò correttamente la size una volta che avrò un conto più grande, ma in questo momento ho bisogno di far crescere il mio piccolo conto il più velocemente possibile”.

La dichiarazione sopra è una condanna a morte per la maggior parte dei trader.

Avere un conto piccolo non è una scusa per un dimensionamento errato della posizione. In realtà, è probabilmente la ragione per cui non hai ancora un conto più grande.

Come dico sempre, dimentica del tutto il “fare soldi” come obiettivo principale. Invece, concentrati sul processo di diventare un trader paziente e disciplinato e i profitti arriveranno.


14. Paul Tudor Jones

Don’t focus on making money, focus on protecting what you have.

Non concentrarti sul fare soldi, concentrati sulla protezione di ciò che hai.

A proposito di concentrazione, che ne dici di questo di Paul Tudor Jones?

Così tanti trader sono ossessionati dal fare soldi. E lo capisco. Puoi davvero definirti un trader se non stai facendo soldi sui mercati?

Ma come ho sottolineato in passato, è infinitamente più facile perdere denaro e due volte più difficile recuperarlo. Detto diversamente, una perdita del 50% del capitale di negoziazione richiede un guadagno del 100% per recuperare tali perdite.

Quindi, prima di fare il tuo prossimo trade, chiediti: sto facendo il mio lavoro n. 1 come trader proteggendo il mio capitale o sto solo cercando di fare soldi?

È incredibile come una risposta onesta a una domanda così semplice possa aiutarti a non metterti nei guai.


15. Bruce Kovner

I know where I’m getting out before I get in.

So dove sto uscendo prima di entrare.

La chiarezza mentale è fondamentale se si intende diventare un trader di successo. Ma il problema è che, come trader, esistiamo in un mondo alimentato dalla prospettiva di guadagno finanziario, che di per sé innesca emozioni indesiderate.

Quindi, come possiamo agire logicamente quando ci sono così tante corde emotive attaccate?

Un modo è sapere dove mettere il tuo stop loss ancora prima di entrare. Detto diversamente, conosci il livello esatto in cui intendi chiudere la tua posizione nel caso in cui il mercato si muovesse contro di te, ma prima. Stabilisci da subito quale sarà la tua perdita potenziale.

Una volta che hai soldi a rischio, il confine tra il processo decisionale logico ed emotivo diventa sfocato.

Ma se definisci il tuo piano di attacco prima di mettere a rischio il capitale, hai meno probabilità di essere influenzato dalle tue emozioni e quindi hai maggiori possibilità di trarre profitto proteggendo allo stesso tempo i tuoi soldi.


16. Michael Marcus

When in doubt, get out and get a good night’s sleep. I’ve done that lots of times and the next day everything was clear… While you are in [the position], you can’t think. When you get out, then you can think clearly again.

In caso di dubbio, esci e dormi bene la notte. L’ho fatto un sacco di volte e il giorno dopo tutto era chiaro … Mentre se tu sei in posizione, non puoi pensare. Quando esci, puoi pensare di nuovo chiaramente.

Ogni volta che si subisce una perdita si dovrebbe seguire una regola. Una potrebbe essere quella di non scambiare più per le 24 ore successive, indipendentemente da quanto possa sembrare favorevole un altro pattern. Oppure entrare nel trade successivo con una size molto ridotta. Oppure semplicemente chiudere tutto ed aspettare il giorno dopo.

Perché?

Perché il sonno è un grande pulsante di “reset”. Pensa all’ultima volta che hai avuto una giornata schifosa. È probabile che ti sei svegliato la mattina dopo sentendoti molto meglio e pronto per un nuovo inizio.

Non importa se fai trading da 3 o 30 anni, ogni persona è suscettibile di essere influenzata dalle emozioni in una certa misura. E l’ultima cosa che vuoi fare è tentare di fare trading mentre la negatività di una recente perdita è ancora persistente.

Quindi fatevi un favore e fate una pausa in caso di perdite o semplicemente se non vi sentite sicuri e a proprio agio sui mercati. Potrebbe solo farti risparmiare un po’ di soldi.


17. Jesse Livermore

There is the plain fool, who does the wrong thing at all times everywhere, but there is the Wall Street fool, who thinks he must trade all the time.

C’è il semplice pazzo, che fa sempre la cosa sbagliata ovunque, ma c’è il pazzo di Wall Street, che pensa di dover scambiare tutto il tempo.

Spesso predico sull’importanza di avere la pazienza di un santo per fare trading. In questa citazione, Jesse Livermore – un famoso operatore di borsa agli inizi del 1900 – assume lo stesso sentimento con un approccio meno cordiale.

Cosa significa essere un trader? Ti sei mai posto questa domanda?

La risposta varierà da persona a persona, ma per la maggior parte dei neofiti, essere un trader significa fare trading.

Ma la verità è esattamente l’opposto. Essere un trader (di successo) non significa fare trading, ma non fare trading. Si tratta di proteggere il capitale del tuo conto e di aspettare giorni o talvolta settimane per trovare il momento perfetto per colpire.


Cosa hai imparato da queste citazioni di trading?

Spero che ti sia piaciuto leggere queste citazioni di trading. Il mio consiglio è di rileggerle più volte.
C’è una quantità enorme di valore da incamerare dai trader di cui sopra.
Dopotutto, non si arriva dove Paul Tudor Jones, George Soros o Bill Lipschutz sono senza avere un sacco di conoscenze da condividere.

Buona fortuna e a presto!

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