| by Gianni Gasparetto | No comments

Capire questi 4 pilastri ti renderanno vincente! 2. Rapporto Rischio Rendimento

Parte 2 di 4

2. Rapporto RR: il gemello inseparabile della percentuale di vincita

Quindi, accettando come vera l’ipotesi che un sistema che fornisce un’aspettativa di rapporto di vincita/perdita del 50/50 tende ad aumentare la sua precisione man mano che il campione di operazioni aumenta, mentre diminuiscono anche i gruppi di operazioni in perdita (sfortuna) in termini totali, cosa servirebbe per stabilire le probabilità statistiche a tuo favore e per aiutarti a ottenere coerenza sui risultati? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo aggiungere all’equazione il secondo pilastro, che va di pari passo con il tasso di vincita, ovvero il rapporto rischio-rendimento.

Il termine rischio-rendimento si riferisce alla quantità di capitale che intendi guadagnare in relazione a quanto sei disposto a perdere. Se, a seconda della tua strategia, vuoi raggiungere un tasso di vincita elevato, diciamo superiore al 50%, la cosa più vicina al Santo Graal nel trading è compensarla facendo più soldi quando hai ragione che quando hai torto . Esiste un noto mantra nel trading, sostenuto dai più leggendari trader e investitori in tutto il mondo, che afferma che come trader, devi “lasciare correre i tuoi profitti e stoppare le perdite”. Dovrebbe essere immediatamente ovvio per te perché questa citazione semplice ma efficace abbia dietro così tanto potere. L’affermazione incapsula come nessun altra cosa il secondo pilastro.

Come mostra la tabella qui sotto, se uno mira a una ricompensa del rischio di 1: 1, e cioè:

quando vinco guadagno € 200 per ogni € 200 che rischi

devi avere ragione non meno del 50% delle volte per mantenere la testa sopra l’acqua e fare soldi.

Nel frattempo, se uno sceglie di aumentare il rapporto rischio-rendimento a 2:1 allora:

quando vinco guadagno € 400 per ogni € 200 che rischi

anche un tasso di vincita del 35% ti consente di guadagnare statisticamente.

Guadagno 200 e perdo 200 ad ogni lancio

N° di Trade 30% di Profitabilità 40% di Profitabilità 50% di Profitabilità 60% di Profitabilità 70% di Profitabilità
1 200 200 200 200 200
2 200 200 200 200 200
3 200 200 200 200 200
4 200 200 200 200 200
5 200 200 200 200 200
6 200 200 200 200 200
7 200 200 200 200 200
8 200 200 200 200 200
9 200 200 200 200 200
10 200 200 200 200 200
TOTALE 800 400 0 400 800

Guadagno 400 e perdo 200 ad ogni lancio

N° di Trade 30% di Profitabilità 40% di Profitabilità 50% di Profitabilità 60% di Profitabilità 70% di Profitabilità
1 400 400 400 400 400
2 400 400 400 400 400
3 400 400 400 400 400
4 200 400 400 400 400
5 200 200 400 400 400
6 200 200 200 400 400
7 200 200 200 200 400
8 200 200 200 200 200
9 200 200 200 200 200
10 200 200 200 200 200
TOTALE 200 400 1.000 1.600 2.200

Allora, qual è la chiave? Non esiste un approccio giusto o sbagliato, fintanto che si è in grado di trovare nel proprio sistema un bilanciamento tra i gain ed i loss in modo che il rapporto rischio-rendimento possa alla fine tradursi in un risultato positivo.

In questo grafico qui sotto, puoi osservare visivamente come la necessità di essere “nel giusto” nei tuoi trades diminuisca in proporzione agli aumenti della remunerazione del rischio adottati come parte del tuo approccio di trading. Trovare il tuo approccio giusto è un viaggio alla scoperta di te stesso, che comporterà prove ed errori, ma dopo aver sperimentato la tua strategia ed averne eseguito il backup con i dati, essi ti consentiranno di ipotizzare che un sistema abbia un tasso di accuratezza del XX%.Allora, qual è la chiave? Non esiste un approccio giusto o sbagliato, fintanto che si è in grado di trovare nel proprio sistema un bilanciamento tra i gain ed i loss in modo che il rapporto rischio-rendimento possa alla fine tradursi in un risultato positivo. 

Più aumenta la percentuale di vincita più ottengo un margine di rischio basso, ma se, come nell’esempio sopra riportato, l’aspettativa del tuo sistema ha una percentuale di vincita del 50%, allora devi adattare di conseguenza il rischio.

Quali sono esattamente gli aggiustamenti da fare? Scopriamolo controllando la tabella seguente:

Assunto che il mio sistema mi dia il 50% di vittorie e il 50% di sconfitte:

1:1 (giallo) se quando perdo, perdo 1 euro (Rischio) e quando vinco, guadagno 1(Rendimento), per tornare in pareggio mi basta vincere il 50% delle volte

1:10 (verde) se quando perdo, perdo 1 euro (Rischio) e quando vinco, guadagno 10 (Rendimento), per tornare in pareggio mi basta vincere il 9% delle volte

3:1 (rosso) se quando perdo, perdo 3 euro (Rischio) e quando vinco, guadagno 1 (Rendimento), per tornare in pareggio devo vincere il 75% delle volte.

Requisiti per andare in pareggio

Rischio Rendimento Percentuale di vittoria %
1 10 9%
1 5 17%
1 4 20%
1 3 25%
1 2 33%
1 1 50%
2 1 67%
3 1 75%

In questo grafico qui sotto, puoi osservare visivamente come la necessità di essere “nel giusto” nei tuoi trades diminuisca in proporzione agli aumenti della remunerazione del rischio adottati come parte del tuo approccio di trading. Trovare il tuo approccio giusto è un viaggio alla scoperta di te stesso, che comporterà prove ed errori, ma dopo aver sperimentato la tua strategia ed averne eseguito il backup con i dati, essi ti consentiranno di ipotizzare che un sistema abbia un tasso di accuratezza del XX%.

Alla prossima!

Il capitolo seguente

Capire questi 4 pilastri ti renderanno vincente!
3. Gestione del denaro
Parte 3 di 4

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