| by Gianni Gasparetto | No comments

Strategia di trading sui supporti e resistenze: la guida avanzata

Questo articolo avrei potuto scriverlo anche nella sezione “Psicologia e Bias” perché è utile conoscere come si comporta il mercato e di conseguenza come dobbiamo comportarci noi stessi.

Alcuni detti in borsa suonano all’incirca così:

  • Più volte viene testato il supporto (o resistenza) e più diventa forte.
  • Supporto e resistenza sono delle linee sui grafici.
  • Dovresti posizionare lo stop loss sotto un supporto o una resistenza.

Se segui le “teorie” qui sopra, sul lungo perderai il tuo denaro, perché queste sono le più grandi bugie scritte sulla strategia di trading sui Supporti e Resistenze.
E non è colpa vostra, perché sono cose che vengono insegnate nei libri di trading e nei corsi.

Ma cerchiamo di fare invece un po’ di chiarezza su come invece funziona il mercato reale per evitare di fare errori banali.In particolare, ecco cosa imparerai:

  • Le 5 cose sui supporti e resistenze (i trader in perdita non ne sono a conoscenza)
  • Come trovare un rischio/rendimento favorevole per ogni trade
  • Come sapere quando il supporto o la resistenza non reggeranno più, in modo da non entrare nel trade nel momento sbagliato
  • Una strategia di trading di supporto e resistenza – che ti consente di trarre profitto dalla perdita degli operatori

Siete pronti? Iniziamo.

Verità n. 1: più volte viene testato il supporto o la resistenza, più diventa debole

 Innanzitutto, definiamo supporto e resistenza:

  • Supporto : area sul grafico con potenziale pressione d’acquisto
  • Resistenza : area sul grafico con potenziale pressione di vendita

Un esempio:

Probabilmente hai letto libri di trading che dicono che più volte viene testato un supporto o una resistenza essa diventa  più diventa forte, più resistente.
Ma la verità è esattamente il contrario

Più volte viene testato il supporto o la resistenza, più diventa debole.

Il perché è logicamente molto semplice.
Sul supporto , solitamente,  il mercato si inverte perché c’è una pressione d’acquisto che fa aumentare il prezzo. La pressione d’acquisto potrebbe provenire da istituzionali, banche o anche dai piccoli traders intelligenti che si posizionano su questi “pavimenti” per trarre il maggior profitto possibile.
Però ci potrebbe essere questo rovescio della medaglia:
“se il mercato continua a testare nuovamente il supporto, perché grossi istituzionali invece pensano sia un prezzo troppo alto e vogliono far scendere il titolo, colpiranno tutti gli ordini in denaro (cioè in acquisto) e quando svuoteranno tutto il book, chi rimarrà a comprare? “

Ecco cosa intendo

Verità n. 2: supporto e resistenza sono aree della tua carta (e non linee)

Trattare i supporti e le resistenze come un livello unico è un errore.
Certo ci può essere un valore, come un numero intero tipo i 12.000 di dax o i 7.000 di Nasdaq, ecc. che può essere molto importante e duro da scavalcare, ma solitamente i supporti e le resistenza sono delle aree, per 2 motivi principali:

  1. perché alle volte questi numeri interi non vengono raggiunti, ma gli acquisti (nel caso del supporto) si fermano un po’ prima per via di grossi compratori che acquistano in lettera e non aspettano passivi sul denaro.
  2. Altre volte invece perché rompono i supporti per generare dei falsi break, far scattare gli stop e ripartire in su senza buona parte del trade retail.

Esempio 1:

Quindi, come risolvere questi due problemi?
Semplice.
Trattando il supporto e la resistenza come aree grafiche e non linee.

Perché i supporti e le resistenze sono aree del tuo grafico

A causa di questi due gruppi di traders:

  1. Traders con la paura di perdere l’occasione
  2. I traders che vogliono ottenere il miglior prezzo possibile

Lasciatemi spiegare:
I trader con il timore di perdere il segnale entreranno già nel momento in cui il prezzo si avvicinerà al Supporto.
E se c’è abbastanza pressione in acquisto, il mercato si invertirà da quei livelli.
D’altra parte, ci sono i traders che vogliono ottenere il miglior prezzo possibile, quindi inseriranno i loro ordini sul  minimo del supporto (sulla parte bassa dell’area). E se un numero sufficiente di traders lo farà, creerà un supporto importante ed il mercato si invertirà vicino ai minimi del suddetto supporto.
La cosa che non puoi sapere preventivamente è quale sarà il gruppo che prenderà il sopravvento.
Ecco perché i supporti sono aree e non punti precisi. 

Verità n. 3: supporto e resistenza possono essere dinamici

Quello che si intende dire è che in precedenza avevamo deto che un supporto o resistenza fosse una linea retta orizzontale, posizionata sul minimo precedente.
Ma questa linea può anche cambiare nel tempo, creando minimi sempre più alti. In questo caso avremo una trend o un supporto dinamico.
Esistono due modi per identificare un supporto/resistenza dinamico:

  1. Media mobile
  2. Trendline


Media mobile

Si può utilizzare una media semplice standard tipo la 20 o la 50 periodi, ma puoi provare con qualsiasi media. Naturalmente più è alto il periodo e meno segnali ci saranno, ma saranno anche più redditizi e meno fallaci.
Ecco un esempio:

Trendline

Queste sono linee diagonali sul grafico per identificare supporti/resistenze dinamici, solitamente unendo i minimi significativi (o i massimi) quali gli spikes.
Ecco cosa intendo:

Suggerimento:

Anche in questo caso tratta il supporto e la resistenza come delle aree e non una linea perfetta. Questo vale sia per supporti/resistenze orizzontali che dinamiche.

Verità n. 4: supporto e resistenza sono i posti peggiori dove mettere il tuo stop loss

Non c’è bisogno di essere Einstein per indovinare dove posizionare lo stop, vero?
Sotto il supporto e sopra la resistenza, giusto?
Sbagliato!
Ecco un esempio:

Perché sbagliato? Semplicemente perché i cacciatori di stop lo sanno e verranno a farveli saltare.

Quindi come evitarlo?
Non si può evitarlo del tutto.
Ma qui ci sono due cose che puoi fare:

  1. Impostare il tuo stop loss ad una distanza prestabilita di tic dall’ingresso e non subito sotto
  2. Aspettare che la candela di set up si chiuda e prendi il suo minimo come riferimento


Imposta il tuo stop loss ad una distanza prestabilità dal supporto/resistenza

Ecco come farlo:

  1. Identifica il minimo di supporto
  2. Posiziona lo stop di un valore di 5, 10, ecc. tic.
    Io ad esempio, sui futures come Eurostoxx50 o il Bund, metto un valore fisso di  5 tic. A volte potrebbe anche scendere di 6 e poi salire come un missile, ma ci sta nella moltitudine di trades e di stop che si prendono nel fare questo mestiere.


Aspetta che la candela si chiuda oltre il supporto/resistenza

Ecco come farlo:

  1. Identifica il minimo di supporto
  2. Aspetta che la candela di set up chiuda. Entra in posizione all’apertura della candela successiva (se non si trova sotto il supporto) e posiziona lo stop sotto il minimo di essa

Ecco cosa intendo:

La cosa interessante da sapere è questa: la “vera mossa” di solito si verifica dopo che i trader sono stati stoppati dalle loro operazioni. Puoi sfruttare questo scenario usando una strategia di trading che condividerò con te in seguito. Ma prima…

Verità n. 5: fare trading su supporto o resistenza ti dà un rischio favorevole di ricompensa

Il grande errore che i trader commettono è questo:
Entrare in posizione quando il prezzo è lontano dal supporto/resistenza. Ciò richiede uno stop loss troppo oneroso e ti offre uno scarso rischio/rendimento.
Un esempio:

Ma se lasci che il prezzo arrivi verso di te, allora avrai uno stop loss più stretto, e questo migliorerà il tuo rischio/rendimento.
Ecco cosa intendo:

Ricorda…
La pazienza paga nel trading. Smetti di inseguire i mercati e lascia che il prezzo arrivi a te.

Suggerimento:

Contrassegna in anticipo le aree di supporto o resistenza. Quindi cerca opportunità di trading quando il prezzo è arrivato ai tuoi livelli. Se il prezzo è altrove, stanne fuori!


Come capire quando il supporto o la resistenza non reggeranno, in modo da non rimanere “intrappolati”

Fondamentalmente gli scenari sono questi:

  • Il supporto tende a rompersi in un trend al ribasso molto accentuato
  • La resistenza tende a rompersi in un trend al rialzo molto accentuato
  • Supporto e resistenza tendono a rompersi quando c’è una fase di accumulo

Ecco perché…

La resistenza tende a rompersi in una tendenza rialzista

Ecco un dato di fatto:
Perché un trend rialzista continui, deve costantemente rompere nuovi massimi. Pertanto, il corto circuito alla resistenza è un commercio a bassa probabilità.
Invece, andare a lungo in Support è un commercio migliore.

Il supporto tende a rompersi in una tendenza al ribasso

Allo stesso modo:
Perché una tendenza al ribasso possa continuare, deve costantemente rompere nuovi minimi. Quindi, andare a lungo in supporto non è una buona idea.
Ma andare a corto di resistenza è un’ottima idea.
Il prossimo…

Supporto e resistenza tendono a rompersi quando c’è accumulo

Considera questo:
Il supporto è un’area con una potenziale pressione d’acquisto. Quindi, il prezzo dovrebbe salire rapidamente, giusto?
Ora cosa succede se il prezzo non si sposta verso l’alto e invece si consolida su Supporto?
Cosa significa?
Un segno di debolezza poiché i tori non sono riusciti a spingere il prezzo più in alto.
Forse non c’è pressione d’acquisto o, c’è una forte pressione di vendita. Ad ogni modo, non sembra buono per i tori e il supporto probabilmente si romperà.

Una strategia di trading di supporto e resistenza che ti consente di trarre profitto dalla perdita dei traders

Ecco un dato di fatto:
Supporto e resistenza attirano molta attenzione da parte degli operatori. Ci saranno alcuni che cercano di prendere il rimbalzo (controtrend), e altri che cercano di cavalcare l’eventuale breakout (in trend).
Dal momento che il trading è un gioco a somma zero i traders controtrend devono sperare che perdano gli operatori di breakout e viceversa
Ora impariamo una strategia di trading sul supporto e resistenza per trarre profitto dai trader di breakout.

Ecco cosa devi fare:

  1. Contrassegna le tue aree di Supporto e Resistenza
  2. Attendi uno spostamento direzionale in quella direzione
  3. Attendere il rifiuto del prezzo
  4. Entra nella candela successiva alla candela di setup con stop loss oltre il max (o min) della candela stessa
  5. Prendi profitti in prossimità degli swing

Ecco un esempio:

1. Contrassegna le aree di supporto e resistenza 

2. Attendi uno spostamento direzionale verso il  supporto o la resistenza

3. Attendi il rifiuto del prezzo

4. Entra in posizione al break della candela successiva con stop loss oltre il max (o min) della candela di setup

5. Prendi profitti sugli swing come in figura

 

Devi capire che questa strategia di trading non è il “santo graal”. Ci sono volte che perderai per la forza dei trader di breakout e, a volte loro perderanno a tuo vantaggio.

L’unico modo per sopravvivere a lungo termine è una corretta gestione del rischio. Pertanto, suggerisco di rischiare non più dell’1% del tuo conto su ogni operazione.

Riassumendo

Questo è quello che hai imparato oggi:

  • Più volte viene testato il supporto e la resistenza, più diventa debole
  • Supporto e resistenza sono delle aree grafiche (e non linee)
  • Supporto e resistenza dinamiche possono essere identificate usando una  media mobile
  • Non posizionare lo stop loss appena sotto il supporto o sopra la resistenza
  • Fare trading su Supporto e Resistenza ti dà un rischio/rendimento estremamente favorevole

A presto!

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