| by Gianni Gasparetto | No comments

Come superare le tue paure nel trading?

Prendo come spunto un articolo che lessi tempo fa e su cui mi trovo pienamente d’accordo.
Sei uno di quelli che esita a fare uno trade dopo aver preso 5  stop di fila?

Ma fare trading è facilissimo!!!

La maggior parte dei broker, dei guru che girano su internet (o dei fuffa-guru come li chiama simpaticamente Paolo Serafini, uno dei migliori formatori in Italia. Io stesso ho acquistato i suoi libri ed un suo corso di trading perché ritengo essenziale rimanere sempre aggiornato ed investire in formazione. Ma questo è un altro discorso) vogliono che tu pensi che il trading sia facile. 
Fai clic su Acquista, il prezzo aumenta e clicca su vendi. Ed incassa il Profitto. Facile no?
Ma questa è la realtà? Purtroppo no.
Le tue paure nel trading sono uno dei maggiori ostacoli da superare. In questo post, condivido con te le 5 maggiori paure che distruggono la maggior parte dei trader e ti spiego come puoi evitarle.

Che cos’è la paura

Wikipedia riporta così:

Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione organica, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo, che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico, al preparativo delle difese che si traducono solitamente in atteggiamenti di lotta e fuga”.

La chiave è che il nostro corpo si mette in difesa sia che la minaccia sia reale o pura fantasia.
Nel trading, la minaccia è spesso immaginaria e ti porta a prendere decisioni non ottimali.
Ci sono 5 diversi tipi di paura che sorgono durante il trading e potresti incontrarli prima o poi. Ma crescendo come trader, ti rendi conto che queste paure possono essere affrontate e superate e ciò renderà un trader migliore.
Ecco le 5 principali paure del trader

1. Paura dell’ignoto

Quando non sai quanto puoi perdere, stai giocando d’azzardo. Sei soggetto alle forze sconosciute del mercato quando il prezzo ti va contro, rimani paralizzato e indifeso.
Non sai se il prezzo tornerà al tuo prezzo di carico, per cui l’unica cosa che puoi fare è sperare e pregare. Questa è la paura dell’ignoto ed è dovuta alla mancanza di un’adeguata educazione sui meccanismi del trading.

Il trader principiante si trova impreparato ad affrontare la situazione anche perché si sono avvicinati a questo mondo attratti dalla libertà che si può avere, dal potenziale economico che si può raggiungere e dal fatto che non serva nemmeno lavorare tanto. Basta un semplice “clic” del mouse.

La soluzione

Ma quindi come si supera la cosa?Il modo migliore per superare la paura dell’ignoto è informarsi e dormarsi!
Intanto cerchiamo di capire di cosa tratta il trading.
Puoi espandere le tue conoscenze leggendo buoni  libri di trading  e frequentando corsi di traders che hanno dimostrato sul mercato come si fa ad essere profittevoli.

2. Paura di sbagliarsi

“Il nostro sistema educativo si basa sul giusto o sbagliato.
Siamo ricompensati per quelle che sono ritenute risposte corrette e per i conseguenti voti più alti, che generalmente conducono a vite più efficaci. Avere ragione afferma e gonfia il nostro senso di autostima. Come studenti impariamo a evitare al meglio l’imbarazzo di sbagliarci. Ottenere la risposta giusta diventa lo scopo principale della nostra educazione. Non è deplorevole che ciò possa essere in contrasto con l’apprendimento reale? “

Mel Schwartz

In breve, gli esseri umani sono legati alla cultura del “volere avere ragione”. Odiamo semplicemente avere torto e faremo di tutto per difenderci.
Ma tradotto nel trading, cosa significa?
Un trader che vuole vincere a tutti i costi, semplicemente non inserirà mai lo stop loss, con le conseguenze che noi tutti conosciamo.

Cosa puoi imparare da ciò?

Puoi avere ragione il 70% delle volte e perdere ancora denaro semplicemente perché le tue perdite sono più grandi delle tue vittorie. 
Ad esempio:
ogni trade vincente ti fa guadagnare € 1 e ogni trade perdente ci rimetti € 3.
Guadagni 7 volte su 10 per un totale di 7 x 1 = 7€
Perdi 3 volte su 10 per un totale di 3 x 3 = 9€

Hai perso 2€!

Ricorda inoltre che non c’è correlazione tra “intelligenza” e “redditività”.
Ci sono fior fiore di affermati professionisti, dottori, ingegneri, avvocati, professori, persone intelligentissime che perdono denaro con il trading.
Perché il trucco nel trading si chiama “intelligenza emotiva”.

3. Paura di perdere

Immagina di aver adocchiato, per un lungo periodo, un nuovo paio di eleganti scarpe in pelle. Un giorno noti che sono in vendita ad un prezzo scontato, ma solo per un lasso di tempo limitato.
Cosa faresti?
Molto probabilmente ti affretterai ad acquistare quel paio di scarpe di cuoio senza pensarci due volte. Dopo tutto, non c’è nulla da perdere se non i soldi necessari per acquistarle.
Perché l’hai fatto? 
Perché la paura di perdere l’occasione è così grande che non tolleri di mancare questa opportunità.
Tradotto nel trading, la paura di perdere l’occasione “della vita” ti porta ad aver fretta e ad inseguire il mercato.
Supponiamo che tu abbia individuato un supporto di lungo periodo e noti che il prezzo lo ha rispettato nelle ultime settimane. Sfortunatamente, per qualsiasi motivo, hai perso quel trade e ora il prezzo è salito in maniera considerevole senza di te.
Per evitare la paura di perderlo definitivamente, sei andato long ad un prezzo molto più alto. Ma di solito è quando il mercato inizia a girare.

Cosa puoi fare al riguardo?

Se conosci in anticipo i livelli su cui vuoi entrare e lo stop che vuoi sostenere, metti già tutto in macchina usando gli ordini limit o stop.
Per qualche motivo, se dovessi perdere il momento in cui il segnale è stato generato, comunque entrerai. Se invece perdi il trade, pazienza. Lascialo semplicemente andare. Non ha senso inseguire ulteriormente il mercato e infrangere le proprie regole per poi rimpiangere in seguito.
Di occasioni il mercato ne offre una montagna tutti i giorni. Non puoi prendere tutti i movimenti. A seconda del tuo approccio al trading, alcune condizioni di mercato ti saranno favorevoli, altre no.

4. Paura delle perdite

L’avversione alle perdite è la tendenza delle persone a preferire di evitare una perdita piuttosto che acquisire un guadagni. Gli studi di Amos Tversky e Daniel Kahneman suggeriscono che le perdite sono psicologicamente due volte più potenti dei guadagni.

Ciò significa che gli esseri umani soffrono nel perdere qualsiasi cosa.
Hanno talmente paura di perdere che farebbero qualsiasi cosa per evitarla.
In borsa questo è deleterio, perché per non perdere, evitano di stoppare, non tagliano le operazioni sbagliate e piuttosto che immagazzinare una perdita “realizzata e quantificabile, lasciano correre il loss fintanto che non salterà il conto.

Per cui le operazioni successive esiterai ad entrare su un’altra operazione, sarai come pietrificato , la mente non sarà più lucida per la paura di perdere ulteriori soldi e salterai tutti quei trade redditizi e che ti farebbero recuperare il loss della prima operazione.

Quindi come gestire la paura delle perdite?

FASE 1
Fai trading con denaro che puoi permetterti di perdere (non denaro necessario per pagare le bollette).
Per certa gente la soglia psicologica può essere 1.000€, per altri 100€. Per altri ancora 50 o 10. Sei tu a sapere qual è la tua soglia.
Io personalmente non voglio perdere più di 50€ a trade, per cui sui futures scelgo quelli meno volatili come Bund o Eurostoxx50 e metto lo stop a 5 tic. Sull’azionario invece adeguo la quantità in modo tale da avere 50€

Esempio:

Eni al 30/08/2019 quota 13,75
Lo stop lo voglio mettere a 13,55
13,75 – 13,55 = 0,20
50€ : 0,20 = 250 azioni

Facendo la prova infatti:

acquisto 250 azioni a 13,75 e cioè 250 x 13,75 = 3.437,5€ di controvalore del portafogliostop a 13,55 e cioè 250 x 13,55 = 3.387,5€ il controvalore che mi tornerebbe in conto
3.437,5 – 3.387,5 = 50€
Torna!


FASE 2
Se stai facendo intraday, e la prima operazione prendi lo stop, con la seconda prendi profitto di 50€, in modo da compensare la prima perdita. Così facendo resetti la mente ricominciando da capo la giornata.
Se ti stoppa una seconda volta, allora smetti di tradare per quel giorno.
Se invece vai in profitto, prosegui fintanto non ti si ripresenti la stessa situazione di 2 stop consecutivi.
Questo è un metodo molto conservativo che ho imparato da Paolo Serafini e che ho sposato in toto. Psicologicamente ti fa affrontare il trading in modo più sereno. Sai che al massimo perderai 100€ (ma questa cifra la decidi tu, sia in più che in meno)

FASE 3
Devi capire che il trading ha a che fare con la probabilità e mai con le certezze (solo morte e tasse sono certe).

Comprare su un supporto ti da un gran vantaggio a livello rischio/rendimento perché lo stop è ravvicinato ed il potenziale profit è molto lontano ed inoltre hai un’alta percentuale di probabilità di riuscita, ma non hai la certezza! (vedi la figura sotto)
Se il supporto non tiene, incassa la perdita e alla prossima!

Se non puoi subire una piccola perdita, prima o poi prenderai la madre di tutte le perdite

Ed Seykota

5. Paura di restituire profitti

Uno dei maggiori ostacoli psicologici che un traders deve affrontare è la paura di restituire i profitti. 
Ma come viene?
Siamo onesti, si entra nel mondo del trading perché pensavi fosse facile e non sai in cosa ti stai effettivamente infilando. 
Quindi diventa normale per te perdere denaro durante le fasi iniziali del tuo trading, quando stai imparando. 
Allora cosa fai?
Ogni volta che hai un piccolo profitto fai di tutto per proteggerlo, temendo che possa trasformarsi in una perdita altrimenti noto come la “paura di restituire profitti”.
Questa è in funzione soprattutto a quanto hai perso in passato. Più perdi, maggiore è la tua paura di restituire profitti e questo circolo vizioso si ripete.
Guardando l’esempio seguente vedrai come un modello di aspettativa positiva è rovinato dalla paura di restituire profitti.
Supponi di avere il 50% di probabilità di guadagnare € 10 per ogni rischio di € 5 cioè un rischio rendimento di 2:1 e che le tue prossime 7 operazioni siano così

PPPPGGG
P – Perdere
G: Guadagni

Se avessi permesso alla matematica di giocare, avresti ottenuto un guadagno di € 10 . (- 5 – 5 – 5 – 5 + 10 +10 +10 )
Tuttavia, hai chiuso le tue negoziazioni ogni volta che hai visto un guadagno di € 5 a causa della paura di restituire profitti.
Ciò si traduce in una perdita netta di € 5 . (- 5 – 5 – 5 – 5 + 5 +5 +5 )

Ora come superare questo? Conclusioni.

Sviluppa un  piano di trading dove identifichi chiaramente le entrate, i probabili profit e gli stop e seguilo. Avendo un piano chiaramente definito, sarai più obiettivo nel tuo trading invece che tradare sulle emozioni.
Come essere umano, è normale avere paure nel trading, ma non ti devono paralizzare.
Sappi che tutto dipende da te.
La matematica ti viene incontro. Se mantieni un rischio rendimento di 2:1 o anche di più, puoi sbagliare più volte di quelle che indovini.
Se poi mantieni gli stop ad una quantità che per te è facilmente gestibile, il successivo trade, quello che ti permetterà di riequilibrare il tuo conto lo eseguirai senza alcun timore.

Buona fortuna e a presto.

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