| by Gianni Gasparetto | No comments

Un semplice trucco per superare la paura di perdere

Premettiamo subito alcune verità inconfutabili:

  • ogni trader, anche il più profittevole, sbaglia delle operazioni. A volte sono di più le operazioni sbagliate che quelle profittevoli, ma guadagna ugualmente.
  • Ad ogni trader disturba enormemente perdere denaro.

Quello che invece succede solo ai trader alle prime armi o comunque quelli perdenti è questo:

  • Il trader ha paura di perdere.

Le fasi che confermano le nostre paure

Ogni trader alle prime armi, ma anche quelli già scafati, sono passati per queste fasi:

  1. La prima fase, quella in cui NON SI CONOSCE L’IGNOTO, quella fase in cui le poche nozioni che hai immagazzinato sembrano funzionare, in cui provi in demo (per 3 giorni perché sei disciplinato e non vuoi andare allo sbaraglio… anzi facciamo 2 che non voglio perdere tempo) e tutto funziona. E’ semplicissimo. Abbiamo già tutti gli attrezzi per poter fare trading sul conto reale.
  2. La fase del trading reale, con i primi guadagni (portati a casa velocemente) e i primi loss VIRTUALI, non chiusi in stop, perché abbiamo notato che il trade poi torna SEMPRE dalla nostra parte.
  3. La fase in cui quel maledetto titolo che abbiamo in portafoglio sta perdendo un sacco di soldi. Sempre virtuali s’intende, perché fino a che non lo chiudiamo il trade e non decidiamo di accettare la perdita, il loss è solo sulla carta (azionisti di Tiscali, MPS e anche la mitica Cell Therapeutisc docet).
  4. La quarta fase è quella del “non sono più così sicuro della mia tecnica e provo di tutto”, dagli stop stretti che vengono regolarmente colpiti, agli stop troppo larghi che mi mandano in panico.
  5. La fase della “conferma delle mie paura”. Leggo ovunque che il 95% dei traders perde. Su ogni sito di finanza si leggono disclaimer che mi allertano dicendo che “posso perdere tutto il mio denaro”. Iniziamo a seguire qualche guru che conosce il titolo. I forum di borsa pullulano di trader in forte perdita che analizzano ogni minima notizia inerente al titolo in questione. Si leggono di acquisizioni, di partnership del ceo che l’altra notte è stato male ma ora ha preso le vitamine ed ha solo un po’ di dissenteria.
    In questa fase ormai la nostra mente è andata nel pallone. Siamo letteralmente bloccati dal panico.

La paura e la nostra mente

Quando si tratta di aver paura, la nostra mente ha solo una modalità di comportamento. Il nostro cervello diventa rettiliano, sottrae sangue da parti del corpo inutili (come la nostra mente) per darlo ai muscoli.

Questa è la modalità “fuggi e salvati”.

Quando effetti un trade, il cervello entra nella sua banca della memoria e cerca delle credenze che hai sul denaro e sul trading e le applica.
Se le credenze sono:

  • con il trading si perde tutto
  • il denaro non cresce sugli alberi
  • prenditi cura di ogni tuo euro

Ecco fatto. E’ iniziata la fuga!!!

Ora sei pronto a combattere per la tua vita o correre per preservarla. La frequenza cardiaca aumenta, i muscoli si irrigidiscono.
La tua mente è già andata nel futuro e ti ha mostrato indigente, vivere sotto un ponte e la sensazione è che il mondo finirà se perderai un trade. E ti farà vivere nel terrore fintanto che non chiuderai quel trade.
Una volta chiuso…aaah, si sente immediatamente meglio.
Appena esci da quel trade la tua mente non si sente più minacciata.

Riassumiamo come si comporta la mente

Per entrare in un trade la mente perfetta (o chi ha già raggiunto la consapevolezza) si comporta così:

  1. vedo il segnale
  2. lo riconosco tra i miei patterns
  3. mi sento a mio agio
  4. posiziono l’ordine


Semplice vero?
Ma la tua paura di perdere le modifica così:

  1. vedo il segnale
  2. lo riconosco tra i miei patterns
  3. mi preoccupo di quello che potrebbe accadare se fosse un falso segnale
  4. mi sento male
  5. perdo il trade


Ora che abbiamo capito com’è la paura e da cosa è causata, come possiamo lavorare per cambiarla?

Paura della perdita: trading e matematica

Abbiamo capito che per imparare a fare trading, dobbiamo imparare a gestire le nostre emozioni.
Dobbiamo fare un lavoro su noi stessi!
La matematica (money management) ci viene in aiuto.Il modo migliore per dimostrare al nostro cervello che gli stop loss, e quindi alcune perdite contenute, non ci faranno saltare il conto è questo:
Ipotesi
Dimostrare al mio cervello che alcune perdite non mi porteranno in bancarotta
Strumenti
una calcolatrice ed il dito indice per utilizzarla (vanno bene anche altre dita)
Metodo

  • Digita sulla calcolatrice il saldo che hai in conto
  • Premi -1% dal totale
  • Ripeti l’operazione per n volte fintanto che il conto non si azzera
  • Somma il numero di volte consecutive che dovresti perdere per azzerare il conto.

Facciamo un esempio pratico.

  • Ipotizziamo di avere un conto da 10.000€
  • Un loss del 1% equivale a 100€
  • Togliamo 100 euro da 10.000 e passiamo a 9.900, poi 9.800, 9.700, ecc.
  • Servono 100 trades sbagliati consecutivamente per azzerare il conto

Capite che questo esempio, stupidissimo, che vi ho fatto dovrebbe darvi coraggio. Se poi utilizzate un money managment più accurato, vedrete che non andrete mai in bancarotta.
Basta solo togliere l’1% al conto reale in quell’istante per non dilapidare mai il totale.

Esempio:

• 10.000 – 1% = 10.000 – 100 = 9.900
• 9.900 – 1% = 9.900 – 99 = 9.801
• 9.801 – 1% = 9.801 – 98 = 9.702
• 9.801 – 1% = 9.801 – 98 = 9.702
Dopo 100 trade sbagliati
3772.37 – 1% = 3772.37 – 37.72 = 3734.64
Capite che un giusto money management può fare la differenza.

Un ottimo libro su cui ho studiato e che consiglio è :

“Trattato di Money Management” di Andrea Unger

https://www.hoepli.it/libro/trattato-di-money-management/9788820386412.html

Nel prossimo articolo analizzerò come rimuovere la paura di perdere denaro quando si effettuano operazioni.
A presto!

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