| by Gianni Gasparetto | No comments

Psicologia della perdita

DEFINIZIONE di “Loss Psychology”

La psicologia della perdita riguarda il lato emotivo dell’investimento e precisamente il sentimento negativo associato al riconoscimento di una perdita e dei suoi effetti psicologici. Gli esseri umani hanno avversione alla perdita, uno dei molti pregiudizi cognitivi che gli economisti comportamentali hanno identificato e che possono indurre gli investitori a comportarsi in modo irrazionale e prendere decisioni sbagliate in materia di investimenti. Un modo per evitare queste insidie ​​è perseguire strategie di allocazione degli asset più strategiche.

Rompere “la psicologia della perdita”

Il timore di realizzare una perdita può paralizzare un investitore. I 2 macro errori più evidenti sono:

  1. mantenere  un investimento in perdita per molto tempo dopo, quando uno stop loss che avrebbe bloccato la perdita con un danno contenuto;
  2. vendere i titoli in gain troppo presto.

I principianti spesso commettono l’errore di sperare che un trade sbagliato si riprenda, anche se nulla fa presagire il contrario (guardate quanti danni ha fatto Tiscali, ma potrei citare qualsiasi altro titolo che è arrivato ad essere “junk” o chi da anni sta shortando gli indici americani), perché le perdite portano a risposte emotive più estreme rispetto ai guadagni.

Grafici di Investing.com

La psicologia della perdita può persino essere la causa del fenomeno di volatilità asimmetrica esibito nei mercati azionari, dove la volatilità del mercato azionario è maggiore nei mercati orso (quando scendono) rispetto ai mercati toro. Secondo la teoria del prospetto, le persone preferiscono fortemente evitare le perdite piuttosto che guadagnare. Questa avversione alle perdite è talmente forte che può portare a pregiudizi di negatività in cui gli investitori attribuiscono più importanza alle cattive notizie che alle buone notizie, facendo sì che perdano l’occasione di investire sui mercati rialzisti, per timore che invertano il corso, ed entrano in panico quando i mercati scendono.

La finanza comportamentale sta contribuendo a fornire informazioni scientifiche sul nostro ragionamento cognitivo e le decisioni di investimento – e a livello collettivo, ci aiuta a capire perché si verificano bolle e panico del mercato. Gli investitori devono comprendere la finanza comportamentale, non solo per essere in grado di capitalizzare le fluttuazioni del mercato azionario e obbligazionario, ma anche per essere più consapevoli del proprio processo decisionale.

Trattare con la psicologia della perdita attraverso l’allocazione strategica degli asset

Un modo per evitare le trappole psicologiche è seguire una strategia di asset allocation strategica e ribilanciare periodicamente il portafoglio, secondo una metodologia basata su regole, piuttosto che tentare di entrare perfettamente sul mercato, anche se questo va contro il vecchio adagio di lasciare correre i profitti.

Un altro esempio di strategia di investimento sta nel dividere gli asset di un portafoglio in aggressivi e conservativi,  impostandoli con un rapporto fisso. Per mantenere i pesi target, in genere titoli azionari e obbligazionari, il portafoglio viene periodicamente ribilanciato vendendo le attività sovraperformanti (e che potrebbero rallentare oppure essere arrivate al capolinea) e acquistando titoli poco performanti ma con buon potenziale (analizzato con l’analisi fondamentale). 

Esistono molti principi testati e collaudati per l’asset allocation e la gestione dei fondi, come l’apprendimento di costruire portafogli diversificati e l’utilizzo di strategie buy and hold . Un altro modo sistematico di investimento è l’utilizzo di strategie Smart beta, come portafogli di peso uguale, per evitare inefficienze di mercato che si insinuano nell’investimento su indici, a causa della dipendenza dalla capitalizzazione di mercato. L’investimento fattoriale può anche essere utilizzato per mitigare tali fattori di rischio di mercato.

Imparare dalle perdite di investimento

Le perdite possono avere un valore se si impara da esse e si guardano alle cose in maniera spassionata e strategica. Le perdite sono inevitabili, motivo per cui gli investitori di successo incorporano la “psicologia della perdita” nelle loro strategie di investimento e utilizzano strategie per poterle affrontare.

Per liberarsi dalla paura delle perdite finanziarie e superare i pregiudizi cognitivi, imparano a gestire le esperienze negative e ad evitare decisioni dettate dal panico e basate sull’emotività, concentrandosi su strategie di trading razionali e prudenti. In questo modo imparano come evitare di cadere nelle trappole comuni che sorgono quando la psicologia e le emozioni influenzano il processo decisionale.

Tratto da: Loss Psychology 
https://www.investopedia.com/terms/l/loss-psychology.asp

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